Questa raccolta di scritti di Mario Tronti, la prima a coprire l'intero periodo della sua produzione teorica, nasce dalla constatazione di un consolidato ritorno di interesse nei confronti del suo pensiero, oltre che dalla sostanziale irreperibilit? di molte sue opere. Corredata da un'introduzione che ne storicizza il percorso politico e teorico, l'antologia offre una ricostruzione unitaria del pensiero di un intellettuale novecentesco tra i pi? conosciuti e internazionalmente citati, evidenziandone tanto le continuit? quanto le fratture teoriche. Gli scritti selezionati sono raggruppati in quattro sezioni cronologiche, che individuano diversi periodi nel corso dell'evoluzione del pensiero di Tronti: "Il punto di vista" (1958-1967); "Il politico e il movimento operaio" (1968-1984); "Realismo e trascendenza" (1985-1998); "Pensare il Novecento" (1999-2015). In ciascuno di questi periodi l'autore sottopone a critica e in parte ripensa le proprie categorie, aprendo di volta in volta nuovi campi di ricerca e nuove prospettive per l'azione politica. Riproponendo i frutti pi? significativi del lavoro di Tronti, il volume risponde non solo a un'esigenza ricostruttiva e periodizzante, ma esprime una specifica natura interpretativa, caratterizzandosi come un utile strumento per la ricezione critica dell'intera opera trontiana.